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“Guardiani delle acque” Pubblicato un volume sul Consorzio di bonifica
post pubblicato in Rassegna Stampa, il 25 novembre 2004

[di Francesco Guiotto. Il Giornale di Vicenza,  lunedì 22 novembre 2004]. ARCUGNANO. Presentato in sala consigliare. Venticinque anni vissuti da “Guardiani delle acque”: questo il suggestivo titolo scelto per il libro che racchiude passato, presente e futuro del Consorzio di bonifica Riviera Berica, da venticinque anni a tutela del nostro territorio. Il primo volume dell'opera, edita dal Centro Studi Berici di Sossano, è stato presentato nella sala consiliare del Comune di ARCUGNANO, alla presenza degli amministratori locali, del presidente del Consorzio Antonio Nani e del direttore Gianfranco Battistello. Una serata in cui i due autori, Silvia Ticinelli e Reginaldo Dal Lago, hanno accompagnato il pubblico nell'interessante percorso lungo le acque e attraverso la storia che interessa tutta la zona ovest della nostra provincia, da Valdagno fino ai confini meridionali di Cologna Veneta, nel Veronese, e di Cervarese Santa Croce, in provincia di Padova. L'importante attività svolta oggi dal Consorzio è analizzata nella tesi di laurea presentata da Silvia Ticinelli all'università di Verona, che costituisce la prima parte del volume, la più squisitamente tecnica. L'affascinante e curioso viaggio nel passato è invece il frutto dell'impegno di Reginaldo Dal Lago, che spulciando meticolosamente negli archivi ha ricostruito la secolare storia del consorzio: una storia che trova le sue origini ancora nel Medioevo, quando il lago di Fimon era molto più esteso, arrivando con le sue acque fino a Longara, e la zona di Sant'Agostino era solo una palude, prima che i frati benedettini iniziassero l'opera di bonifica. Questo primo volume si sofferma in particolare proprio sulla storia del consorzio delle Valli di Fimon e del Retrone-S. Agostino; il secondo, già pronto per essere dato alle stampe e pubblicato nel 2005, ripercorrerà quindi le tappe degli altri consorzi destinati a fondersi nel 1978, dando vita al consorzio Riviera Berica. I testi presentano un'interessante raccolta di storici atti ufficiali, descrivendo le importanti opere per la tutela del territorio compiute nei secoli e lasciando anche spazio a qualche gustoso aneddoto sulla vita quotidiana dei “guardiani delle acque”; molto ricco e curato risulta poi l'apparato iconografico, impreziosito da foto d'annata e cartografie antiche, che ci permettono quasi di rivedere sotto gli occhi il nostro territorio così come doveva apparire nei secoli passati. «Con quest'opera - sottolinea Reginaldo Dal Lago nell'introduzione - le maestranze del consorzio Riviera Berica, il coordinatore e gli autori intendono testimoniare sentimenti di gratitudine a tutte quelle persone che con il loro impegno e lavoro hanno reso le nostre terre più salubri e feconde, e si augurano che ciò torni di monito e insegnamento a lasciarle almeno altrettanto vivibili alle future generazioni».


[di Emilio Garon. Il Giornale di Vicenza,  venerdì 19 novembre 2004]. ARCUGNANO. Le acque beriche Una storia secolare di salvaguardia. Sarà presentato oggi alle 17.30 nella sala consiliare del Municipio di ARCUGNANO il libro Guardiani delle Acque. I consorzi di bonifica dalla Valle dell'Agno alla Riviera Berica stampato dal Consorzio di Bonifica Riviera Berica, editore il Centro Studi Berici di Sossano. Il titolo inquadra bene quello che è stato, ed è ancora attuale in tempi di calamità meteorologiche, il ruolo dei consorzi, attenti alle esigenze dell'acqua, ma anche delle sue intemperanze e della sua forza distruttrice. Ecco cosa sono i consorzi: dei guardiani che controllano le acque, che operano quotidianamente per il loro uso corretto, che intervengono nelle emergenze. Il libro parla in particolare di uno di questi, il Consorzio di Bonifica Riviera Berica, e si tratta del primo volume di un'opera più ampia e poderosa (il cui secondo volume uscirà il prossimo anno) e si avvale dello studio condotto nella tesi di laurea Il rapporto uomo ambiente in un Consorzio di Bonifica: il caso del Consorzio Vicentino Riviera Berica di Silvia Ticinelli; si riferisce all'attuale consorzio costituito nel 1978 dalla fusione di numerosi precedenti consorzi che operavano nel territorio dell'Area Berico-Vicentina tra l'Agno-Guà e il Bacchiglione. Partendo dalla descrizione degli aspetti idrografici, orografici, climatologici, demografici e socio-economici del Veneto, lo studio passa a trattare del consorzio stesso nei suoi vari aspetti: i compiti, gli organismi, gli strumenti operativi, le attività, le opere realizzate nei primi due decenni di vita. Sempre in questo primo volume vengono raccontate le vicende di tre degli antichi consorzi di bonifica: quello di Ottoville, che qualcuno sostiene essere tra i più antichi d'Italia, quello delle Valli di Fimon, legato strettamente alle vicende dell'omonimo lago, e quello di S. Agostino o del Retrone, cui era interessata pure la città di Vicenza che il fiume attraversa prima di andare a sfociare nel Bacchiglione. La storia di questi due ultimi consorzi è ricostruita da Reginaldo Dal Lago, che ha anche coordinato l'intera opera, che si sofferma soprattutto sul periodo classico della costituzione dei consorzi, il Cinquecento, allorché la Serenissima Repubblica cominciò a volgere i suoi interessi alla terraferma e, con l'istituzione dei Provveditori sopra i Beni Inculti, diede inizio alla vasta opera di recupero di quanti più terreni possibili all'agricoltura, convinta che solo così «i popoli sarebbero stati ubertosi di biave ... e ogn'anno non sarebbe uscito fuori del Stato nostro gran quantità d'oro che si spende per comprar frumenti stranieri». Nell'appendice iconografica del volume, tra le altre, vengono allegate una mappa e una cartina di straordinario interesse storico e documentario per tutti gli studiosi e amanti del territorio. La prima riproduce, nelle parti che riguardano il nostro territorio, la “Carta topografica-geometrica militare del Ducato di Venezia (1798-1805)” del colonnello Anton von Zach rimasta per anni sepolta nell'Archivio della guerra di Vienna, riprodotta da Paolo Gaspari Editore e acquistata in copia dal Consorzio Riviera Berica nel 2003. La seconda è la riproduzione ortografica dello stesso territorio due secoli dopo. Confrontandole ci si può rendere conto delle profonde trasformazioni avvenute in appena duecento anni. Il secondo volume, già praticamente ultimato ma che verrà dato alle stampe il prossimo anno, continuerà con la serie delle "storie" degli altri consorzi, da quelli della Vallata dell'Agno, a quelli del Fiumicello Brendola, del Ronego, del Liona-Frassenella. Autori sono Antonio Fabris, Giuseppe Visonà e Reginaldo Dal Lago.




permalink | inviato da il 25/11/2004 alle 9:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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