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Arcugnano Cultura, arte, spettacolo nel Comune di Arcugnano...
Rassegna stampa: Perarock 2006
post pubblicato in Rassegna Stampa, il 7 agosto 2006
Tutta la città ne parla: cos'hanno scritto sul Perarock?

Gli articoli del Giornale di Vicenza

giovedì 27 luglio 2006 spettacoli pag. 34
Rassegna. Da oggi a lunedì band sui Colli Berici: In-dù, Turtle, Little Taver
Lo scrittore Medina Reyes a PERAROCK
Perarolo. (s. r.) Scatta questa sera a Perarolo con il primo spettacolo l'edizione 2006 di PERAROCK, festival che sino a domenica (con una... coda lunedì) proporrà una serie di concerti e avvenimenti interessanti, quest'anno con il "sottotitolo" "Traslokando PERAROCK", perché la festa si muove dall'abituale luogo di svolgimento a quello nuovo, una cinquantina di metri più in là.
Ad aprire la rassegna un'iniziativa singolare, quasi... trasversale: gli In-dù ed Efraim Medina Reyes presentano Los Animales Tour, che vedrà sul palco di PERAROCK un duo musicale e uno scrittore confrontarsi su diversi temi. Efraim Medina Reyes vive a Bogotà. Nel 1995 ha vinto il "Premio nazionale per il racconto" con la raccolta "Cinema Arbol y otros cuentos". Ha diretto anche un film, "Esercizio dell'anima" e scrive pure per il teatro. Parte della sua fama la deve a libri ironici come "La sessualità della Pantera Rosa", "Tecniche di masturbazione fra Batman e Robin" e "C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo".
Domani sera blues e rock'n'roll con i Turtle Blues prima, Little Taver & His Crazy Alligators dopo. Little Taver è l'Unico (sì, con la "U" maiuscola...), l'Inimitabile rocker emiliano, un po' Elvis e un po' Buscaglione. Sabato protagonista sarà la musica surf, beat, rockabilly e garage dei Fantomatici prima e poi dei The Sunny Boys, "tribute band" ufficiale italiana dei Beach Boys, band californiana che fece sognare il mondo negli anni '60 con indimenticabili hits come Surfin' Usa, California Girls, Good Vibrations e Barbara Ann.
Domenica rock, con The Crampshouse, ai quali farà seguito il concerto degli Hot Gossip, per una serata all'insegna dell'indie rock, alternative, new wave, garage, punk. Lunedì ci sarà "Sbarakando PERAROCK", festa dietro le quinte con jam session. Inizio serate alle 21.
venerdì 28 luglio 2006 spettacoli pag. 35
Eventi.
Perarolo. (s. r.) Seconda serata oggi per PERAROCK 2006, festival che si tiene sino a domenica (con finale lunedì per "Sbarakando PERAROCK"). Quest'anno anche a PERAROCK è arrivato lo sfratto: il festival si svolgerà in una grande dolina a pochissimi metri dall'anfiteatro naturale che ha ospitato la manifestazione negli ultimi sei anni. Il contesto è unico, a iniziare dall'ingresso che attraversando un bosco dà accesso diretto al nuovo palco "naturale" sopra a un terrapieno di due metri d'altezza, per poi accedere alla valle completamente circondati dalla natura.
Il programma odierno prevede musica blues e rock'n'roll, con la presenza dei Turtle Blues prima, di Little Taver & His Crazy Alligators dopo. Little Taver è l'inimitabile rocker emiliano, una sorta di via di mezzo tra Elvis e Buscaglione.
A tutti i concerti seguirà il collegamento con l'aftershow di Radio PERAROCK. Da quest'anno la scena dedicata all'arte si trasformerà in ContaminArt: l'arte s'incontra sul palco. Inizio serata alle 21.
stefano-rossi@stefano-rossi.com
sabato 29 luglio 2006 spettacoli pag. 37
PERAROCK. Oggi
I Fantomatici e The Sunny Boys
Perarolo. La terza serata di musica a PERAROCK 2006 sarà dedicata a generi musicali divertenti e allegri, con due formazioni che proporranno surf, beat, rockabilly e garage, per passare qualche ora al fresco con musica tipicamente estiva. Ad aprire saranno i vicentini Fantomatici, con il loro sound coloratissimo fatto di surf, beat, rockabilly, garage, lounge, senza dimenticare punk e lo-fi, e un legame molto forte con le colonne sonore, soprattutto dei film '60 -'70.
Dopo di loro saliranno sul palco i The Sunny Boys, tribute band ufficiale italiana dei Beach Boys, band californiana che fece sognare il mondo negli anni '60 con indimenticabili hits come Surfin' Usa, California Girls, Good Vibrations e Barbara Ann.
La serata inizierà attorno alle 21.30 e si terrà nella nuova "location" del festival, sempre a Perarolo, a poca distanza dal vecchio luogo.
domenica 30 luglio 2006 spettacoli pag. 35
Perarolo. Domenica all'insegna del rock a PERAROCK 2006, che chiuderà i battenti domani, lunedì, con una grande festa chiamata "Sbarakando PERAROCK".
Quest'oggi invece sul palco del festival si alterneranno due gruppi.
Ad aprire la serata sarà la musica dei vicentini The Crampshouse, dopo i quali suoneranno gli Hot Gossip, che presenteranno il loro primo disco "Angles", per completare la rassegna con un genere all'insegna dell'indie rock, alternative, new wave, garage, punk. Inizio serata alle 21.

Gli articoli del Gazzettino
Martedì, 1 Agosto 2006
Perarock, anche il trasloco è rock
Sfrattati, i ragazzi si sono sistemati nel campo dell’assessore alla cultura di Arcugnano
Arcugnano. Hanno avuto lo sfratto dal "loro" campo. Ma i ragazzi del Perarock - una delle più importanti feste estive nel panorama vicentino, quest'anno sulla scena dal 27 al 31 luglio - non hanno mollato: si sono rimboccati le maniche e hanno bonificato un altro terreno, a pochi metri da quello vecchio, sempre nel cuore della loro Perarolo. Hanno fatto i bagagli e hanno traslocato nel campo di Gino Bedin, assessore alla cultura di Arcugnano, anche se, come ci tengono a specificare gli organizzatori, dall'amministrazione pubblica non ricevono alcun finanziamento. E, per pubblicizzare il trasferimento, hanno benedetto "Traslokando" l'edizione 2006 del Perarock. A Vicenza, "giù in città", se ne parla come di un evento, certo entrato nel calendario dell'estate giovane vicentina, ma sempre col fascino del luogo ameno. 300 metri di dislivello e un bel po' di curve della dorsale dei Berici, per poi lasciare l'auto in un prato e proseguire a piedi per una impervia e scoscesa stradina di sassi: tanta strada bisogna fare per arrivare a Perarock , ma ne vale la pena. Splendida la nuova location della festa: una dolina naturale, un'arena a cielo aperto che, con la sua coltre di alberi tutt'attorno al palco, gli stand e le bancarelle artigianali, racchiude in sé la sintesi tra arte e natura. È la giusta cornice ad una festa che, negli anni, ha saputo crescere di dimensioni e qualità senza smarrire la semplicità e lo spirito di amicizia delle origini. Musica, natura e compagnia, il tutto accompagnato da "una tazza", un bicchiere di birra o di vino, è la ricetta che ogni anno i ragazzi di Perarolo realizzano, portando nel loro paese di 400 anime quotidiane più di duemila persone in una sera. E dietro a quest'impresa culturale non c'è che un gruppo di amici che, volutamente, non si è mai costituito in associazione: nessuna gerarchia, nessuno statuto, solo una spartizione di compiti e tanto sudore di ciascuno per organizzare l'evento al meglio. Amerio "il dj", Sonia, Nicola, Loris "il faro", "i due rasta", Nicola 2, Davide e Franco "due personaggi": piovono i soprannomi nella presentazione di questa compagnia che risponde al nome di Perarock . Ma basta guardarsi attorno per capire che, nella quattro giorni di musica, la famiglia si allarga: oltre a tutti i ragazzi "di corvé", l'evento ha saputo coinvolgere molte realtà di questa frazione berica, dagli Alpini della Alta Val Liona al Circolo Culturale "Il pampano". Ci sono poi le collaborazioni "tecniche", valore aggiunto di questa festa: le scenografie di Sante Segato, "el salbanèo", autore dei pannelli colorati e illuminati che si diramano dietro il palco sulla sponda della dolina, e la grafica di Andrea Gallo, "il migliore", impaginatore e curatore della facciata della manifestazione. "Siamo insieme dal 1992 - ci racconta Loris, mentre gli Hot Gossip di Milano scaldano il pubblico della domenica sera - quando Perarock era solo un concorso per gruppi emergenti all'interno della Festa della Birra. Poi, nel 1997, è diventata Perarock , ma sempre in collaborazione con 'quelli della birra' e sempre nel piazzale della chiesa: una sagra, insomma". È nel 2000 che questa sagra di paese fa il grande passo, dal piazzale della chiesa al prato dietro la pizzeria, e diventa l'appuntamento dell'estate berica. I ragazzi di Perarolo sono una vera e propria 'forza della natura' che, forse, "giù in città" manca: "Abbiamo avuto una grande spinta 'morale' dai ragazzi del Monteciorock - aggiunge Nicola - che ci prestano anche del materiale: il resto ce lo mettiamo noi, fin dalla prima volta che ci siamo autofinanziati. Ora la festa si paga abbastanza bene e abbiamo qualche amico sponsor". Quando sul palco grande finisce la musica, si accendono i riflettori su un palco più piccolo, per Radio Perarock col dj Amerio e le invenzioni di ContaminArt, ex PerArtrock, contributo artistico alla festa. E, l'ultima sera, "Sbarakando Perarock ": musica sul palco piccolo mentre si smonta quello grande. La festa non è finita. Ha solo traslocato.
Giovanni Costantini



permalink | inviato da il 7/8/2006 alle 22:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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