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Arcugnano Cultura, arte, spettacolo nel Comune di Arcugnano...
Ricostruzione ideale della Torre Crocetta
post pubblicato in Arte, il 27 novembre 2004




 




 




 




 

(Ricostruzione, 2004)


Ricostruzione ideale in base ai rilevamenti metrico-decimali della torre situata sul Monte Crocetta ad Arcugnano (VI). Nella proiezione ortogonale si nota che la sezione della costruzione (fig. in basso a sinistra) è a pianta poligonale, precisamente un pentagono irregolare. All'interno risulta essere calpestabile una superficie di circa 6 metri quadrati. Ad una stima approssimativa la torre poteva essere alta poco meno di una decina di metri (oggi circa 6 nella parte più alta della rovina). Le mura, alla base, risultano spesse 190 cm. La copertura nonché l'accesso erano probabilmente garantiti da strutture in legno (scale a pioli, rimuovibili), come i possibili vani interni, le pareti interne presentano fori a sezione quadrangolare che potevano accogliere travi lignee di sostegno per ballatoi o scale sospese. Sulla sommità è ancora evidente una costruzione mista di laterizi e pietra di Vicenza di dimensioni fra essi similari, mentre alla base (più antica, stimata circa del V° secolo) abbiamo una costruzione di sola pietra sagomata a blocchi levigati. La croce posta sulla sommità è stata riposizionata nel 1992. Il manufatto sorge su un luogo abitato dall'uomo sino dalla preistoria: sullo stesso colle (76 m s.l.m.) è stato infatti trovato un muro a secco della lunghezza di 17 m oltre ad oggetti di uso comune. La torre è oggi in stato di grave abbandono.




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Cartina di Arcugnano
post pubblicato in Diario, il 27 novembre 2004



 



 



 

(da salvare e ingrandire)



 



 




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La Torre Crocetta di Arcugnano
post pubblicato in Arte, il 26 novembre 2004





 



 





 



 




 (luglio 1993)



La torre altomedievale sorge sulla sommità del Monte Crocetta, quest'ultimo si presenta come un promontorio che divide due valli:  a Nord la conca della Fontega a sud la valle del Lago di Fimon. Uno studioso-viaggiatore dell'inizio Ottocento (G. Maccà) racconta dell'esistenza di due torri (da qui il nome del quartiere di Torri di Arcugnano), presumibilmente una dirmpetto all'altra. Al tempo una delle quali era in stato di rudere. In effetti oggi conosciamo soltanto questa superstite. La pianta dell'opera è a mitria vescovile (pentagono irregolare), questa struttura consente, siilarmente alle torri poligonali o cilindriche, la visione a terra senza pericolo di angoli nascosti. Le vedette dominavano contemporaneamente due valli lacustri, piuttosto pescose, nonché una strada importante che dalle valli berico-euganee portavano al Lago di Fimon e risalendo al cuore dei Colli Berici, apre la strada per le valli veronesi a Sud. Oggi il manufatto è in gravi condizioni strutturali.  



 




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Eco Fimon, avanti tutta
post pubblicato in Natura, il 25 novembre 2004

[Di Fr. Gu., Il Giornale di Vicenza del 28 settembre 2004]. ARCUGNANO. Sopralluogo di tecnici dell’UE sullo stato di avanzamento del progetto di riqualifica. Il lago è tornato in salute grazie alla fitodepurazione. Un lago di Fimon in piena salute, pronto ad ospitare al meglio i ragazzi in visita d'istruzione e i turisti interessati a saperne di più del piccolo specchio d'acqua che orna i nostri colli Berici. Tutto questo ora è realtà grazie al progetto Life Eco Fimon, realizzato da Comune di Arcugnano con il contributo dell'Unione Europea, con la partecipazione delle aziende specializzate Aim, Sif e Matula, e il sostegno di Regione, Provincia e Banca Popolare di Vicenza. Nelle scorse settimane i tecnici incaricati dall'Unione Europea sono stati in visita per un paio di giorni ad Arcugnano, verificando lo stato di avanzamento del progetto: «Si sono detti molto soddisfatti, perché ormai gli impianti di fitodepurazione dell'acqua sono in piena efficienza e anche le infrastrutture per migliorare l'accoglienza dei visitatori sono tutte ultimate e utilizzabili», riferisce Claudia Tonellotto, l'assessore del Comune di Arcugnano che ha seguito passo dopo passo questa iniziativa. Il progetto è arrivato in porto, dunque, e i risultati ottenuti sono così lusinghieri che presto saranno in vetrina anche in un’importante fiera ambientale europea organizzata a Budapest. L’acqua del lago viene ora costantemente pulita e l’ecosistema rigenerato grazie ai cinque impianti di fitodepurazione realizzati nelle località Zanchi, Valle dei Vicari, Chiesa Vecchia, San Nicolò e Villabalzana: grazie all'interazione di piante in immersione e in superficie che si nutrono di sostanze per noi inquinanti, come fosforo e potassio, gli scarichi fognari vengono purificati prima di arrivare al lago, trasformandosi di fatto in vegetazione. I dati sulla qualità dell'acqua sono rilevati ogni quindici giorni da Aim, e periodicamente pubblicati sul sito del Comune di Arcugnano per essere verificabili da tutti. Per quanto riguarda le infrastrutture, invece, un nuovo parcheggio erboso, ecologico e funzionale al tempo stesso, può accogliere le auto dei turisti, che possono quindi accedere al nuovo percorso naturale attrezzato realizzato lungo il lago, fino a raggiungere la “casetta didattica” in legno. « Si tratta di un edificio multiuso, dotato dei servizi igienici, di un bar, e di un'aula didattica sulle caratteristiche e la storia del lago e della fitodepurazione - spiega l'assesso re Tonellotto -. Grazie ad una convenzione con l'associazione culturale Ardea, offriamo ai visitatori delle guide preparate, pronte a fornire tutte le spiegazioni del caso». Un servizio, naturalmente, rivolto soprattutto alle scuole: «Infatti fino a novembre, in vari turni, tutti gli studenti delle scuole arcugnanesi saranno accompagnati in visita al lago - prosegue l'assessore -. L'idea è che proprio i nostri ragazzi possano arricchire ulteriormente l'offerta informativa della "casetta", realizzando nuove ricerche, cartelloni e depliant esplicativi. Naturalmente saremo felici di ospitare gli alunni di qualsiasi altra scuola interessata: sarà sufficiente rivolgersi al Comune per concordare i tempi e le modalità della visita». La "casetta didattica" sarà comunque aperta per tutti i visitatori durante il fine settimana, sempre che le condizioni meteo non siano particolarmente negative. «Speriamo di potere migliorare sempre di più la qualità del servizio - assicura la Tonellotto - anche grazie al contributo di associazioni come la Pro Loco di Arcugnano, che si è dimostrata estremamente disponibile in questo senso. Contiamo inoltre di sensibilizzare ed informare sempre di più la gente sull'importanza di sistemi ecologici come quello della fitodepurazione: non a caso, la divulgazione è una parte integrante del pr ogetto finanziato dall'Unione Europea». Proprio a questo fine all'inizio di ottobre una delegazione del Comune di Arcugnano sarà presente con uno stand alla fiera ambientale di Budapest, per presentare in quella prestigiosa sede i risultati dell'esperienza Life Eco Fimon.

 




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I siluri e le cozze del Lago di Fimon
post pubblicato in Natura, il 25 novembre 2004

I siluri, Introdotti nel piccolo specchio d'acqua di Fimon, sono pesci che in natura si trovano in fiumi come il Danubio: arrivano ad avere dimensioni spaventose. Perciò hanno fatto piazza pulita delle specie autoctone, come dimostrano le foto in questo sito, che narrano di battute di pesca "grossa". http://www.blackbass.it/pesca_natante/siluri_fimon.html
Ma nel Lago si trovano delle cozze (mollusco bivalve) d'acqua dolce, chiamate Unio, eccovene un assaggio... fino agli anni Cinquanta c'era che le apprezzava anche a tavola.



 



 




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Veduta del Lago di Fimon
post pubblicato in Natura, il 25 novembre 2004

Veduta del Lago di Fimon da Sud verso Nord. Sullo sfondo, al centro, il quartiere di Torri di Arcugnano, sede comunale. sulla sommità, del colle al sinistra, la frazione di Lapio, dirmipetto i pianori della frazione di Pianezze del Lago. La fotografia è scattata dal bassopiano della Val Chegozzo. La foto è proprietà del sito:  http://www.anisn.it/vicenza/esp_camp/Fimon/fimon00.htm


 




 


 


 




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Politica arcugnanese: Lega VS Polo
post pubblicato in Diario, il 25 novembre 2004

[Da Il Giornale di Vicenza, sabato 13 novembre 2004] ARCUGNANO. Il consigliere di minoranza attacca il sindaco.Scontro Lega-Forza Italia sull’accesso ai documenti. «Non soddisfano le nostre richieste». La replica: «Non è vero». Il consigliere di minoranza accusa gli amministratori: «Non mi danno accesso ai documenti». Ma il sindaco ribatte che ha sempre dato piena disponibilità e la questione potrebbe trovare a breve soluzione grazie alla mediazione del segretario di sezione. La querelle politica è scoppiata nei giorni scorsi ad ARCUGNANO. Non sono esperto di atti amministrativi e per questo mi avvalgo della consulenza del nostro tecnico Gianfranco Bonaldi - spiega Giorgio Tronca, candidato sindaco per la Lega ed ora consigliere di opposizione della giunta di Forza Italia -. Ma è accaduto di frequente che quando mi sono presentato in municipio con Bonaldi i tecnici e gli impiegati comunali non mi abbiano fornito il materiale richiesto. Si tratta di mappe, delibere e altri documenti amministrativi: a noi servono, come a tutte le minoranze, per verificare l’attività della giunta e per fare proposte a favore dei cittadini. Ma non solo non ho trovato risposta: in un’occasione in cui il responsabile di un ufficio si è irritato di fronte alle nostre richieste sono stato contattato dal sindaco che mi ha fatto entrare in sala giunta dicendomi che non dovevo permettermi di far perdere tempo agli impiegati, e che dovevo venire da solo. Poi siamo stati cacciati via. A me queste paiono violazioni vere e proprie». Il sindaco Vittorio Zolla non ci sta. «Sono rispettoso e gentile nei confronti di Tronca, perchè lo conosco e gli sono amico da anni. Io, i miei colleghi di giunta e il personale amministrativo del Comune abbiamo sempre soddisfatto le sue richieste. Certo, non può chiederci la luna nel pozzo, come può essere ricevere le fotocopie di ampia documentazione in tempo reale, oppure interrompere la giunta o la commissione edilizia per fornigli quello che chiede. In merito a Bonaldi, è un cittadino come tutti gli altri e deve rispettare gli orari di apertura al pubblico». Il primo cittadino di ARCUGNANO, in sostanza, precisa che non ci sarebbero state violazioni. A ricucire i rapporti, pur precisando che servono correttezza e competenza, è intervenuto il segretario di sezione del Carroccio, Alberto Filippi: «Tronca è stato sbeffeggiato in giunta con toni poco signorili e questo è inaccettabile: tanto che il sindaco si è scusato, segno che aveva capito di aver sbagliato. E poi il sindaco non deve negare in modo ridicolo la presenza di tecnici che accompagnino i consiglieri, nè può affermare che il nostro consigliere fa interrompere le commissioni quando gli era stato dato appuntamento proprio a quell’ora. È importante che Zolla impari a rispettare i ruoli, anche quello delle minoranze, che rappresentano un partito. Noi siamo persone pragmatiche, spinte ad operare per il bene dei cittadini, e non vogliamo creare disordini inutili: la nostra è un’opposizione costruttiva. È una vicenda che ha provocato dispiacere, ma ho la certezza che si chiuda in fretta e che si riprenda a collaborare. Siamo semmai preoccupati per la gestione di alcune questioni amministrative che riguardano le frazioni di Torri e S. Agostino».

[Di Francesco Guiotto, Il Giornale di Vicenza, mercoledì 24  novembre 2004]. ARCUGNANO. Il sindaco Vittorio Zolla interviene dopo le accuse del consigliere leghista Tronca e del segretario locale del Carroccio Filippi. «Accesso ai documenti? Sempre secondo le regole» «Non abbiamo nulla da nascondere. C’è la massima correttezza nei confronti dell’opposizione». «La nostra non è un’amministrazione di Forza Italia: siamo una lista civica apartitica al servizio di tutti, composta da singoli cittadini, senza bandiere politiche. E non ci siamo mai permessi di sbeffeggiare alcun nostro cittadino, tanto meno un consigliere come Giorgio Tronca». Il sindaco di ARCUGNANO, Vittorio Zolla, si sente ferito dalle polemiche sorte in seguito alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal consigliere leghista di minoranza, Giorgio Tronca, e dal segretario arcugnanese del Carroccio Alberto Filippi, e interviene per precisare la sua posizione. In sostanza, gli esponenti leghisti lamentavano di non avere avuto accesso a del materiale richiesto agli uffici tecnici del Comune; inoltre, si accusava la giunta di avere trattato in modo scortese e denigratorio il consigliere Tronca e il suo consulente tecnico, Gianfranco Bonaldi. Il sindaco però respinge questo tipo di accuse: «Non accetto lezioni di correttezza e democrazia dal signor Filippi - sottolinea -. Un conto è il confronto politico, che ci deve sempre essere, a volte anche duro. E in questo senso, da molti anni, c’è un vivace scambio di opinioni tra noi e il centrosinistra, qui ad ARCUGNANO. Ma non accetto che si metta in dubbio la nostra disponibilità e correttezza nei confronti delle minoranze, che noi abbiamo sempre rispettato». Quanto alla documentazione richiesta, Zolla chiarisce che «nessuno ha nulla da nascondere, ma ci sono tempi e modi per richiedere i dati, e non si può pretendere l’mpossibile in un attimo». In particolare, il sindaco ricorda che «per i consiglieri in Comune c’è libero accesso agli uffici: Tronca dunque in questo senso ha più diritti di un semplice cittadino, ma può esercitarli solo personalmente, e non delegando colleghi di partito o consulenti tecnici. Non è possibile insomma che un privato cittadino come Bonaldi si presenti interrompendo una riunione di commissione edilizia, pretendendo all’istante che gli si consegnino decine e decine di delibere da andare a ricercare in archivio». Una questione di modi, ma anche di sostanza: «Bisognerebbe forse pagare un nuovo dipendente comunale per questo apposito servizio? - fa notare Zolla -. Fondi per spese di questo tipo non ne abbiamo: chiedo quindi a tutti un po’ di cortesia e di pazienza, e il rispetto dei tempi e del lavoro di chi presta servizio nei nostri uffici». Quanto alla “scortesia” lamentata da Filippi, Zolla è categorico. «Di certo né io, ne alcun membro della giunta o dipendente di questo Comune si è mai permesso di deridere Tronca, che anzi è sempre seguito con particolare sollecitudine per la sua inesperienza politica e per le sue oggettive difficoltà negli spostamenti - dichiara -. Semmai è possibile che abbia perso la pazienza con Bonaldi, ma proprio per il suo atteggiamento arrogante esibito nel presentarsi ai nostri uffici». Ma esiste un problema di rapporti tra Lega e civica di maggioranza da ARCUGNANO? «Se per Lega intendiamo i rappresentanti provinciali, a cominciare dalla presidente Manuela Dal Lago, posso dire senza dubbio che il rapporto è ottimo e di totale collaborazione e disponibilità reciproca - assicura Zolla -. Ma anche con il consigliere Tronca, finora, non c'era stato alcun tipo di problema. Mi auguro quindi che si superi questa antipatica discussione, senza che nessuno tragga lo spunto per creare ulteriore inutile confusione per meri scopi politici».




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Eco Fimon, successo europeo
post pubblicato in Natura, il 25 novembre 2004

[Di Francesco Guiotto. Il Giornale di Vicenza, martedì 23 novembre 2004]. ARCUGNANO. La depurazione delle acque del lago presentata alla Fiera delle biotecnologie. L’Ungheria interessata a ricreare il progetto contro l’ inquinamento. Successo europeo per gli impianti di fitodepurazione sperimentati al lago di Fimon.Il progetto Life EcoFimon è stato infatti tra i protagonisti di “Okotech”, la fiera internazionale per la protezione ambientale e le tecnologie per gli enti locali svoltasi a Budapest in Ungheria, che ha visto la partecipazione di circa 250 espositori provenienti da dieci nazioni diverse. Le iniziative di divulgazione internazionale dei contenuti e dei risultati di Life EcoFimon fanno parte integrante del progetto finanziato dalla Commissione Europea: proprio per questo si sono recati a Budapest il sindaco di ARCUGNANO, Vittorio Zolla, e l'assessore Claudia Tonellotto, assieme ai tecnici comunali che hanno seguito la realizzazione del progetto, e ai rappresentanti dei partner (Aim Vicenza e Sif di Viterbo, società operante nel settore ambientale e nelle biotecnologie specifiche per la fitodepurazione). Nei 12 metri quadrati riservati allo stand di EcoFimon sono stati esposti anche i materiali realizzati con il contributo della scuola media Ugo Foscolo di ARCUGNANO. I responsabili del progetto hanno organizzato all'interno della fiera un seminario tecnico-scientifico al quale è stato invitato pubblico selezionato, costituito dalle amministrazioni locali ungheresi e da numerosi professionisti europei del settore: a loro sono state presentate in particolare le soluzioni tecniche adottate per la depurazione degli scarichi dei centri abitati, e i confortanti risultati ottenuti in termini di abbattimento del carico inquinante disperso nel suolo. Molto vivo, in particolare, l'interesse dimostrato dai funzionari del ministero dell'ambiente ungherese e dal sindaco di Tiszadob, località magiara collinare nella regione della Transilvania con problematiche simili a quelle del bacino di Fimon. «È la prima volta che il nostro Comune ha l'onore di presentare all'estero i risultati concreti di un proprio progetto - sottolinea l'assessore Claudia Tonellotto -. Per noi è stato motivo di grandissima soddisfazione». E i contatti avviati tra ARCUGNANO e l'Ungheria avranno a breve un seguito, stavolta in terra berica: «L’interesse degli operatori stranieri è stato tale che a dicembre avremo la visita di una trentina di sindaci di altrettanti Comuni ungheresi, interessati ad approfondire quanto è stato realizzato da noi per verificarne la replicabilità nelle loro realtà locali - anticipa l'assessore-. Per questo importante risultato è doveroso ringraziare Aim, Sif, Matula, Regione, Provincia e Banca popolare di Vicenza, che ci hanno sostenuto in tutto il lungo percorso che ha portato a realizzare il progetto».




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Archivio Territoriale della Regione Veneto
post pubblicato in Diario, il 25 novembre 2004

*** Presso il sito della Regione Veneto si trova questo elenco delle località a rischio frana e l'anno dell'ultimo episodio. Archivio Frane Regione Veneto

*** Zona sismica: Arcugnano appartiene alla numero 3: Elenco zone sismiche della Regione Veneto

*** Monografie delle stazioni di osservazione tradizionali del servizio idrografico. Arcugnano via San Rocco

*** Patto Territoriale Area Berica




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Rassegna Stampa novembre 2004
post pubblicato in Rassegna Stampa, il 25 novembre 2004

*** ARCUGNANO Allarme nella frazione di Fimon. Acqua torbida dal rubinetto e il sindaco ne vieta il consumo. Inquinamento causato dalle piogge insistenti. IL GAZZETTINO, 11 NOVEMBRE 2004

*** ARCUGNANO Super tangenziale, ecco il progetto. Quello definitivo, relativo al collegamento stradale tra la tangenziale sud di Vicenza e la viabilità ordinaria dei Comuni di Arcugnano e Altavilla. IL GAZZETTINO, 4 NOVEMBRE 2004
* ARCUGNANO. Progetto definitivo per il collegamento tangenziale Altavilla-Arcugnano. OVEST VICENTINO, 3 NOVEMBRE 2004<




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