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Cinema, che passione! Una serata di proiezioni in compagnia del nostro concittadino Denis Lotti, Premio “Filippo Sacchi” per la Storia del cinema.

Organizzatore::
Biblioteca di Arcugnano, Comune di Arcugnano
Tipo:
Rete:
Global
mercoledì 29 aprile 2009
20.30 - 23.30
Teatro Cinema di Arcugnano
Via Santa Giustina
Arcugnano, Italy
Telefono:
0444550051
E-mail:

Descrizione

**INGRESSO GRATUITO**

PROGRAMMA
Ore 20.30: Saluto delle autorità
Ore 21.00: Proiezione di film d'autore

* CRETINETTI CHE BELLO! conosciuto con il titolo: "Troppo bello!", regia di André Deed alias Cretinetti, 1909. Cortometraggio muto prodotto dalla gloriosa Casa di produzione torinese Itala Film, diretto e interpretato dalla maschera comica André Deed (1884-1938). Il film, di genere comico, è importante per alcuni effetti speciali che sorprendono ancor oggi. Deed narra il difficile rapporto di Cretinetti con le donne: egli ha il difetto di essere troppo bello, perciò… irresistibile! L’attore francese diviene famoso in tutto il mondo e al suo personaggio si ispira, qualche decennio più tardi, Totò. “Cretinetti”, usato come appellativo, diviene un emblema della comicità di Franca Valeri. Quest’anno il film compie 100 anni.

* UN MATRIMONIO INTERPLANETARIO. Regia di Yambo, Latium Film, 1910. Cortometraggio muto di genere comico-fantastico. Aldovino, astronomo terrestre, innamoratosi di una bella marziana, chiede la mano di quest’ultima a Fur (ossia “pelo”), padre della donna e astronomo a propria volta. Nei due pianeti iniziano i preparativi per le nozze, fissate a un anno di distanza sulla Luna. I due promessi sposi dovranno costruire le rispettive navicelle spaziali per il lungo viaggio interstellare che li attende. Yambo, al secolo Enrico Novelli (1876-1943), figlio del grande attore di teatro Ermete, intraprende la carriera di regista cinematografico tra il 1909 e il 1915, ma è soprattutto scrittore di romanzi per ragazzi. Illustratore, poi fumettista, Novelli inventa numerosi personaggi dei fumetti (all’epoca chiamati “pupazzetti”), tra i quali Ciuffettino, che dagli inizi del Novecento fino alla seconda guerra mondiale divengono i beniamini dei lettori più piccoli.

* PALMIRA. Regia di Dino Risi, 1971, con Monica Vitti, Gastone Schiavotto e Virgilio Scapin. Risi (1916-2008) racconta la storia di Palmira (Vitti), combattiva operaia di origine contadina, che attenua la propria aggressività, fino a esaurirla, di fronte alle persuasive ragioni del padrone, più sensibile alla morte del proprio cane che alla condizione delle dipendenti. Il breve episodio è girato a Fimon di Arcugnano e a Sant’Agostino (la casa della protagonista, il ponte sul Retrone di via Colombaretta). Alcune riprese sono fatte in Piazza dei Signori a Vicenza (con gli scorci palladiani della Basilica e della Loggia del Capitanio) e all’interno del Municipio, nella sala della Giunta, in una scena in cui appaiono Virgilio Scapin e Gastone Schiavotto, rispettivamente nel ruolo di avvocato e direttore della ditta. La dimora del padrone è la Villa Maser nei pressi di Asolo (TV), di Palladio. Il film è conosciuto anche con il titolo Cuore di padrone e fa parte del film a episodi Noi donne siamo fatte così. Inoltre, si può vedere com'era negli anni Settanta l'"Osteria al Centro" di Fimon, oggi conosciuta anche come "Osteria da Carletto".

Pubblicato il 29/4/2009 alle 15.54 nella rubrica Cultura.

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